Sassari - Via Gaetano Salvemini n. 6
+39 079 239379
saludadecoopsoc@gmail.com

Ambulatorio dentistico

L’ubicazione del nostro ambulatorio dentistico, nonché sede legale della cooperativa, è in via Salvemini 6 a Sassari, laddove si trovava lo studio dentistico associato Salaris Columbano, incrementato nello staff e recentemente rinnovato nei locali.

Al momento attuale vi sono impiegate dieci persone: sei dottori, tre assistenti alla poltrona e un’office manager.

Presso la nostra struttura vengono erogati servizi specialistici di tutte le branche odontoiatriche.

Ogni dentista ha una propria area di competenza, in modo da ottimizzare la qualità del servizio e personalizzarla di caso in caso. I casi multidisciplinari vengono pianificati e gestiti clinicamente in équipe, nell’interesse totale della salute del paziente.

I nostri servizi

Nel nostro ambulatorio offriamo servizi inerenti tutte le branche dell’odontoiatria,
usando tecniche convenzionali abbinate a strumenti e tecnologie all’avanguardia.

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Igiene dentale

La prevenzione è la migliore cura e noi di questo ne siamo profondamente convinti. Da noi le prime visite e le visite di controllo sono gratuite, ma approfondite, per dare a tutti la possibilità di accedere alle informazioni base sulla propria salute orale. Eseguite dall’odontoiatra, permettono di pianificare le strategie di prevenzione più idonee per ogni paziente.

Le nostre sedute di igiene orale vengono effettuate da un’odontoiatra con sistema ingrandente e comprendono sempre: la rimozione del tartaro sopragengivale e sottogengivale, delle macchie estrinseche e la lucidatura dei denti.

La motivazione e le istruzioni personalizzate di igiene orale domiciliare, dentale e interdentale, completano puntualmente ogni seduta.

La fluoroprofilassi e le applicazioni di lacche alla clorexidina sono disponibili per i casi di demineralizzazione dello smalto e delle white spot.

Tecnologie all’avanguardia come il laser a diodo e l’ozono vengono impiegate rispettivamente per il trattamento non invasivo della sensibilità dentinale e l’arresto dello sviluppo e cura della carie iniziale dello smalto.

Parodontologia

La gengivite e le varie forme di parodontite rientrano in quella che viene definita parodontologia. Il parodonto è infatti l’insieme dei tessuti di sostegno dei denti. L’infiammazione e il sanguinamento gengivale, la presenza di recessioni gengivali, tasche parodontali, mobilità dei denti fino alla loro perdita rappresentano i vari segnali di patologia parodontale. Per questa ragione la cura della salute parodontale è fondamentale per i denti in un rapporto che è simile a quello che esiste fra alberi sani e terreno circostante.

Nel nostro studio la visita parodontale consiste nella raccolta di una serie di dati clinici e radiografici da parte dell’odontoiatra, registrati in specifiche cartelle cliniche, che permettono di fare diagnosi di malattia parodontale. Il sondaggio delle tasche parodontali stabilisce la loro profondità e insieme alla misurazione delle recessioni gengivali, al grado di mobilità dei singoli denti e all’esposizione delle forcazioni radicolari sono i fattori che stabiliscono la tipologia e lo stadio della parodontite. 

Il trattamento non chirurgico delle tasche parodontali prevede la levigatura o courettage radicolare ovvero la rimozione, previa anestesia, della placca e del tartaro sottogengivale con strumenti manuali e ad ultrasuoni consentendo la riparazione delle tasche parodontali stesse. Il laser a diodo può essere utilizzato come fattore coadiuvante il trattamento parodontale non chirurgico.  

Il trattamento parodontale chirurgico è invece rivolto alla risoluzione dei difetti parodontali ossei. La chirurgia rigenerativa mediante sostituti ossei e la chirurgia resettiva trovano applicazione in base alle caratteristiche del difetto osseo riscontrato. Il trattamento parodontale chirurgico deve essere sempre preceduto da quello non chirurgico e succeduto da un programma di mantenimento nel tempo.    

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Conservativa

Le lesioni cariose che interessano lo smalto e la dentina vengono trattate mediante tecniche conservative e adesive che consentono l’asportazione del tessuto cariato e la ricostruzione dell’anatomia originale dei denti. Nel nostro studio sono disponibili servizi di conservativa diretta e indiretta

conservativa diretta consiste nel fare le ricostruzioni per lesioni cariose di piccole dimensioni eseguite alla poltrona dall’odontoiatra e possono essere effettuate sia nel settore anteriore che in quello posteriore sempre con materiali adesivi ed estetici.

La conservativa indiretta invece viene impiegata per il trattamento della carie di grandi dimensioni o per le ricostruzioni post endodontiche servendosi di manufatti odontotecnici quali intarsi e faccette preparati nel laboratorio odontotecnico e cementati alla poltrona dall’odontoiatra. Queste tecniche permettono la riduzione dei tempi alla poltrona e la conseguente riduzione dello stress per il paziente nonché il compromesso migliore tra l’estetica e la durata nel tempo.

Endodonzia

L’endodonzia è la disciplina volta alla risoluzione di pulpiti reversibili e irreversibili e necrosi pulpare. Le lesioni cariose profonde e alcuni traumi possono determinare il coinvolgimento della polpa dentaria, zona responsabile della vascolarizzazione e innervazione del dente. Il suo trattamento è indispensabile per consentire il mantenimento dello stesso all’interno della bocca, risolvendo la sintomatologia dolorosa acuta e cronica.

Trattamento endodontico ortogrado (devitalizzazione). Nel nostro studio i trattamenti endodontici sono eseguiti utilizzando le più moderne tecniche di sagomatura, detersione e otturazione dei canali radicolari privati della polpa infetta. Sistemi ingrandenti, sistema radiografico digitale, strumenti meccanici permettono la realizzazione delle terapie endodontiche in maniera rapida e impeccabile.

Trattamento endodontico retrogrado (apicectomia). Nei casi in cui le lesioni infiammatorie periapicali non rispondano alla terapia endodontica convenzionale, si può procedere con l’apertura di un lembo nella gengiva, l’asportazione chirurgica dell’apice radicolare del dente interessato e la pulizia della zona circostante.

Incappucciamento della polpa. Nei pazienti giovani con lesioni cariose interessanti la zona in prossimità della polpa ma privi di sintomatologia acuta, il trattamento endodontico d’elezione è l’incappucciamento, ossia l’asportazione del tessuto cariato e il successivo utilizzo di materiali specifici che consentano il mantenimento della vitalità pulpare nel tempo, risparmiando o prolungando nel tempo la vitalità del dente.

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Pedodonzia

La pedodonzia comprende tutta l’odontologia, applicata però al bambino. Si tratta quindi di una disciplina molto eterogenea, la cui peculiarità principale rispetto alle altre è l’importanza dell’approccio psicologico. Per “età evolutiva”, si intende l’epoca che va dal concepimento alla fine dell’adolescenza e in questo intero periodo è possibile intervenire per promuovere e mantenere la salute orale.

Mantenimento dell’igiene e prevenzione. Nel bambino, più che nell’adulto, è importante instaurare precocemente sane abitudini di igiene orale e prevenzione delle patologie orali e delle loro complicanze. Nel nostro studio sono previsti dei protocolli di prevenzione creati ad hoc, per i diversi livelli di rischio dei singoli. Questi possono includere ad esempio: lezioni di igiene orale, la compilazione e discussione di un diario alimentare, le sigillature dei solchi dei molari, la fluoroprofilassi.

Terapia della carie. Una volta instauratasi la patologia cariosa del dente da latte, è possibile intervenire, a seconda delle indicazioni, con una otturazione semplice, con la pulpotomia o pulpectomia (l’otturazione della cavità cariosa è preceduta rispettivamente dall’asportazione parziale o totale della polpa dentale e dalla medicazione con materiali peculiari).

Ortodonzia intercettiva. Si rimanda a questo argomento nella sezione specifica sull’Ortodonzia.

Ortodonzia

L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa dell’ottenimento di un’occlusione dentale (e laddove possibile, anche di un rapporto fra le basi ossee dove i denti sono situati) che sia funzionale, estetica e stabile. E’ infatti difficile pensare alla salute orale completa senza che le ossa del distretto, la muscolatura masticatoria e i denti siano in armonia.

Ortodonzia intercettiva – i trattamenti ortodontici intercettivi si svolgono nei bambini e sono indicati in casi specifici nei quali si vogliono arginare gli effetti che una malocclusione, un dismorfismo o una abitudine viziata avranno nel tempo. Per questo, l’accuratezza della diagnosi e la tempestività dell’intervento costituiscono gli elementi chiave di questo tipo di trattamenti.

Ortodonzia fissa convenzionale – l’apparecchiatura ortodontica fissa è ormai entrata stabilmente nei presidi medici familiari alla popolazione dei Paesi occidentali, e non a caso. Oggi infatti l’ortodonzia fissa, con l’aiuto di costante ricerca e nuove tecnologie e metodi per il movimento dentale, ha risultati e applicazioni fino a poco tempo fa impensabili, raggiungendo fasce sempre maggiori di popolazione: dal bambino in dentatura mista all’adulto che necessita un migliore posizionamento dei denti in vista di terapie protesiche.

Ortodonzia con mascherine trasparenti di allineamento – in questi trattamenti vengono utilizzati degli allineatori pressoché invisibili per il movimento dentale. Sono apparecchi mobili che richiedono la collaborazione del paziente e vanno sostituiti periodicamente secondo le indicazioni dell’odontoiatra. Lo spettro di applicazione di queste mascherine, sagomate anatomicamente per ciascun paziente, è ridotto rispetto a quello delle apparecchiature fisse, ma permette il mantenimento di un’ottima estetica del sorriso per l’intero trattamento.

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Gnatologia

E’ lo studio e il trattamento di alterazioni dell’articolazione temporo-mandibolare e dei rapporti anatomici, funzionali e disfunzionali delle varie componenti del sistema masticatorio.

Studio e analisi dello stato articolare e dei rapporti articolazione-denti-muscoli di ciascun paziente attraverso analisi clinica e strumentale (es. con arco facciale , articolatore, assiografo, MPI, MPV, teleradiografia, diagnosi confluente).

Valutazione delle parafunzioni, cioè le alterazioni del normale equilibrio neuromuscolare dell’appareto stomatognatico. Fra le più diffuse sono il bruxismo e la bruxomania, che vengono approcciate con misurazioni strumentali obiettive (es. apparecchiatura elettromiografica Bruxoff®).

Elaborazione di terapie di correzione delle anomalie e stabilizzazione dei risultati attraverso presidi mobili come placche di svincolo o riposizionamento o fissi come l’ortopedia mandibolare ottenuta tramite rialzi occlusali.

Protesi

Questa è la branca dell’odontoiatria che si interessa della sostituzione dei denti mancanti o del rafforzamento dei denti particolarmente compromessi, con l’uso di specifiche protezioni. Se è vero, infatti, che sul lungo periodo si può notare che la diffusione della carie tende a diminuire, la perdita dei denti rimane un enorme problema di salute orale, per via dell’allungamento della durata della vita media, del modificarsi delle abitudini alimentari nei paesi sviluppati e della discontinua disponibilità economica delle famiglie.

Protesi rimovibile è il rimpiazzo di denti mancanti con apparecchiature in resina o metallo-resina, più o meno complesse a seconda della prescrizione dell’odontoiatra, che il paziente può rimuovere a piacere dalla bocca.

La protesi fissa ottiene la sostituzione dei denti con manufatti che sfruttano i monconi dei denti residui (o gli impianti, per i quali si rimanda alla specifica sezione) per cementare strutture di vari materiali, portanti gli elementi mancanti. Tali strutture non possono essere estratte dal paziente, ma rimangono fissate a permanenza.

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Implantologia

É una sistematica di protesi fissa o rimovibile che sfrutta monconi artificiali in titanio inseriti direttamente nell’osso mascellare con tecnica chirurgica per servire da supporto ad una protesi fissa o rimovibile. La tecnica richiede un attento studio preventivo del caso clinico e radiografico.

Tecnica a cielo aperto con posizionamento dell’impianto liberamente a visione diretta, dopo esposizione della superficie ossea, attraverso lembi mucosi e chiusura finale con sutura. Tale tecnica è da noi riservata a casi particolarissimi.

La tecnica a cielo coperto prevede uno studio preliminare accurato, abbinato alla elaborazione digitale di lastre e modelli dentali, per la costruzione di una mascherina in resina (dima) da utilizzare per posizionare gli impianti senza visione diretta sull’osso. La metodica elimina quasi tutti i possibili errori dell’operatore, risparmia la cruentazione chirurgica di ampi tratti della mucosa orale ed evita al paziente buona parte dei disagi intra e post-operatori. Questa è ormai la nostra tecnica di elezione. La metodica può essere usata per la costruzione di protesi fisse o per il miglioramento di protesi rimovibili altrimenti difficilmente utilizzabili.